L’iperuricosuria

L’iperuricosuria conduce ad una difficoltà ad urinare, una presenza di sangue nelle urine. Un test del DNA affidabile permette di individuare i riprodutori ed adattare gli accoppiamenti per evitare di fare nascere cuccioli affetti e diffondere la malattia nella razza

Une malattia ereditaria grave

L’iperuricosuria porta ad un disturbo del metabolismo che conducce ad un ecesso di acido urico nel sangue e l’urina. Questo predispone alla formazione di cristalli di urato o calcoli urinari. Il 35% dei Bulldog sono portatori della malattia.

I sintomi osservati sono : difficoltà ad urinare, presenza di sangue nelle urine.

Un cane utilizzato per la riproduzione che porta la mutazione (chiamato portatore sano) non sviluppa la malattia ma la trasmette al 50% dei suoi cuccioli. Lo stallone portatore sano della mutazione e molto utilizzato per la riproduzione diffonde la malattia nella razza e contribuisce ad aumentare la frequenza della mutazione e di moltiplicare il numero di cani affetti.

Una malattia evitabile grazie ad al test del DNA HUU

Un test del DNA chiamato test HUU, permette di individuare l’iperuricosuria dell’Amercian Staffordhsire Terrier (Amstaff), l’Australian Shepherd, il Bulldog, il Pastore Tedesco, il Grande Muensterlander, il Riesenschnauzer, il Spitz Tedesco, il Parson Russell Terrier, Il Jack Russell Terrier, il Terrier Nero Russo.

Si raccomanda pertanto di effettuare sui principali riproduttori, il test del DNA dell’iperuricosuria (test HUU) in grado di individuare la malattia con un’affidabilità superiore al 99%.

Un test del DNA facile da eseguire

Il veterinario realizza un semplice prelievo buccale inviato al laboratorio. Il risultato del test HUU dato in alcuni giorni, e indica se il cane testato è sano (omozigoto normale), portatore sano (eterozigoto), o affetto (omozigoto mutato).

Se il maschio viene testato portatore sano, l'allevatore quindi sarà attento di accoppiare questo cane con una femmina sana per non produrre cuccioli affetti dell’ iperuricosuria .

Inoltre, il risultato rilasciato sotto forma di un certificato genetico è valido tutta la vità dell’animale, consente di fornire garanzie nel contesto di una monta o per giustificare la vendita di cuccioli non-portatori dell’iperuricosuria.

Per concludere, l'allevatore che conosce lo stato genetico dei suoi cani non prende rischi, assicura il suo allevamento e può quindi selezionare i suoi riproduttori, adattare le monte, evitare di fare nascere cuccioli affetti e limitare la diffusione di questa malattia grave nell’allevamento e nella razza.

 

Dr Guillaume QUENEY

Laboratorio ANTAGENE