La sindrome di caduta improvvisa del Cavalier King Charles

La sindrome di caduta improvvisa conduce ad una disfunzione del sistema nervoso, con involontario discinesia indotta da esercisio fisico. Un test del DNA affidabile permette di individuare i riprodutori ed adattare gli accoppiamenti per evitare di fare nascere cuccioli affetti e diffondere la malattia nella razza

Une malattia ereditaria neurologica grave

La sindrome di caduta improvvisa del Cavalier King Charles porta ad una disfunzione del sistema nervoso con involontario discinesia indotta da esercisio fisico, stress o emozioni e può colpire tutti e quattro gli arti e il bacino.

I sintomi osservati sono : Ipertono musculare, postura di tipo ricerca con la testa vicino al suolo ed il bacino sollevato, caduta del cane possibile quanto gli quattro arti sono coinvolti

Un cane utilizzato per la riproduzione che porta la mutazione (chiamato portatore sano) non sviluppa la malattia ma la trasmette al 50% dei suoi cuccioli. Lo stallone portatore sano della mutazione e molto utilizzato per la riproduzione diffonde la malattia nella razza e contribuisce ad aumentare la frequenza della mutazione e di moltiplicare il numero di cani affetti.

Una malattia evitabile grazie ad al test del DNA EFS

Un test del DNA chiamato test EFS (Episodic falling Syndrom), permette di individuare la sindrome di caduta improvvisa del Cavalier King Charles con un’affidabilità superiore al 99%.

Si raccomanda di effettuare questo test sui principali riproduttori.

Un test del DNA facile da eseguire

Il veterinario realizza un semplice prelievo buccale inviato al laboratorio. Il risultato del test del DNA EFS dato in alcuni giorni, e indica se il cane testato è sano (omozigoto normale), portatore sano (eterozigoto), o affetto (omozigoto mutato).

Se il maschio viene testato portatore sano, l'allevatore quindi sarà attento di accoppiare questo cane con una femmina sana per non produrre cuccioli affetti del sindrome di caduta improvvisa.

Inoltre, il risultato rilasciato sotto forma di un certificato genetico è valido tutta la vità dell’animale, consente di fornire garanzie nel contesto di una monta o per giustificare la vendita di cuccioli non-portatori del sindrome di caduta improvvisa.

Per concludere, l'allevatore che conosce lo stato genetico dei suoi cani non prende rischi, assicura il suo allevamento e può quindi selezionare i suoi riproduttori, adattare le monte, evitare di fare nascere cuccioli affetti e limitare la diffusione di questa malattia grave nell’allevamento e nella razza.

 

Laboratorio ANTAGENE