La Mielopatia Degenerativa nel Bovaro del Bernese

Una paralisi di origine genetica prevenibile mediante test del DNA 

 

La Mielopatia Degenerativa conduce alla paralisi delle zampe posteriori a partire dagli 8 anni di età del cane. Attualmente  due test attendibili  del DNA consentono  agli allevatori di rilevare la malattia ed evitare che nascano cani affetti facendo una ragionevole  selezione degli accoppiamenti evitando la propagazione del gene nella razza.

Una malattia neurologica grave

La Mielopatia Degenerativa è la degenerazione del midollo spinale che, presentandosi  tra gli  8 e  i 14 anni, conduce alla perdita di coordinazione e ad  una progressiva paralisi degli arti posteriori.

I primi sintomi si traducono in manifestazioni di forte debolezza e  apparente instabilità degli arti posteriori.

Il cane trascina le zampe, ha difficoltà a  stare in piedi e a muoversi .

La sintomatologia degenera ed cane diventa paraplegico fino a sviluppare una paralisi degli arti anteriori. Questa malattia può essere spesso confusa con una  ernia del disco o con displasia dell'anca.

 

Una malattia genetica

*Nel Bovaro del Bernese possono manifestarsi due diverse mutazioni.

 

La Mielopatia Degenerativa canina , in tutte le razze, è dovuta principalmente ad una mutazione sul gene SOD1. Quest'ultimo, chiamato scientificamente c.118G> A, è situato geograficamente sull’esone 2 del gene. Questa mutazione c.118G> A è manifesta in molte razze canine. La prima scoperta genetica in merito comune in molti  cani ed il test che  fa riferimento ad una mutazione genetica tracciabile  nel cambiamento  del fattore c.118G> A  è detto DM-sod1A.

Esiste una seconda mutazione, specifica per il Bovaro Bernese coinvolta nell'insorgenza della Mielopatia Degenerativa. Questa seconda mutazione, conosciuta scientificamente c.52A> T, è situata sull’esone 1 del gene SOD1; il test che  depista  la mutazione c.52A> T è chiamato DM-sod1B.

 

    * Quali sono le conseguenze per l'animale?

Per la maggior parte delle razze canine, la Mielopatia Degenerativa è una semplice malattia genetica recessiva per la quale quindi l'animale presenta  due alleli mutati (omozigoti mutati) che fanno manifestare la malattia .

Un cane portatore sano (eterozigote), non sviluppa la malattia, ma trasmette dei fattori genetici implicati nella problematica  al 50 % della sua progenie.

Nel Bovaro del Bernese, l'esistenza della seconda mutazione, anche recessiva implica complicazioni nel manifestarsi di questa malattia genetica.

In effetti, un Bovaro Bernese puo’ sviluppare la malattia se è

-        omozigote mutato per la mutazione DM-sod1A

-        omozigote mutato per la mutazione DM-sod1B

-        eterozigote per le due mutazioni (doppio eterozigote)

 

*La frequenza delle mutazioni

Fino ad oggi, 570 esemplari di Bovari del  Bernese sono stati sottoposti a screening per la mutazione DM-sod1A (c.118G> A) Oltre 250 cani testati soni di provenienza Francese.

Sulla popolazione testata, si vede una frequenza del 54%  di cani portatori (11% omozigoti mutanti + 43% eterozigoti di questa mutazione).

Inoltre, quasi 500 Bovari del  Bernese di cui 200 in Francia  sono stati esaminati per la mutazione DM-sod1B (c.52A> T) .Sulla popolazione testata, si vede  una frequenza del 19% di cani portatori (1% omozigoti mutanti, 18% eterozigoti ) di questa mutazione.

 

L'allevatore deve proteggere il suo allevamento
Se nessuno o solo uno dei due test del DNA vengono  fatti sui riproduttori , un allevatore può far riprodurre cani senza conoscere un maschio portatore  ed una femmina portatrice  generando cosi  cuccioli potenzialmente interessati dalla malattia che potrebbero sviluppare i sintomi Uno stallone portatore  che si riproduce molto diffonderà la malattia nella razza. La Mielopatia Degenerativa insorge in ritardo pertanto ogni allevatore potrebbe anche allevare un cane che inconsapevolmente trasmetterà la malattia al 100% della sua progenie. Si raccomanda pertanto di eseguire i due test del DNA per la Mielopatia Degenerativa (test DM-sod1A e DM-sod1B) in grado di rilevare la malattia con un'affidabilità superiore al 99%.

 

Quale accoppiamento è consigliabile eseguire vis-a-vis nei confronti della Mielopatia Degenerativa?

- Il mio animale è omozigote normale per 2 mutazioni: tutti gli accoppiamenti  possono essere eseguiti in modo sicuro.

- Il mio animale è eterozigote per una mutazione e omozigote normale per l'altra, si consiglia di eseguire un accoppiamento con un animale omozigote normale per le 2 mutazioni o eventualmente, in questo caso, con un rischio di nascita di cani affetti, un animale eterozigote per una mutazione e omozigote normale per l’altra. 

- Il mio animale è eterozigote per le 2 mutazioni: è consigliato solo un accoppiamento con un animale  omozigote  normale per 2 mutazioni.

- Il mio animale è omozigote mutato per una delle due mutazioni: è raccomandato solo un accoppiamento con un animale omozigote normale per 2 mutazioni .

 

Attenzione: un uso eccessivo di riproduttori omozigoti normali per entrambe le mutazioni potrebbe portare alla nascita e alla crescita di altre malattie genetiche.

I test  del DNA-DM e DM-sod1A sod1B  possono essere presi in considerazione nella scelta di accoppiamenti corretti  cosi’ come è da tenere in considerazione il test SH (sarcoma istiocitario) per favorire linee di sangue pulite.