La malattia delle ossa di vetro del Bassotto

Una grave malattia ereditaria che può essere rilevata con un test DNA.

Un aumento recente dei casi è dovuto all’uso involontario di bassoti portatori sani per la riproduzione negli allemavmenti. La vigilenza congiuntiva di allevatori e veterinari consentirà di ridurre la prevalenza di questa grave malattia ereditaria.

La malattia delle ossa di vetro, una malattia ereditaria precoce

La malattia delle ossa di vetro (chiamato anche Osteogenesi Imperfetta) porta ad un ossa estremamente fragili. Questa malattia è causata da un difetto nella sintesi del collagene, che è un componente importante di osso. In generale, cuccioli muoiono entro i primi giorni dopo la nascita : l’allevatore non fa il legame della morte econ una malattia particolare. I cuccioli che sopravvivono hannole ossa fragili e soffrono di deformità. Essi sono spesso eutanasiati piuttosto rapidamente.

La malattia delle ossa di vetro è ereditaria e recessiva. All’interno di una cucciolata, i cuccioli possono essere affetti se i 2 genitori sono portatori della mutazione responsabile di questa grave malattia genetica. La frequenza di Bassotti portatori sani è stimata al 12% (in Francia), un allevatore può dunque accoppiare inconsapevolmente due cani portatori ed ottenere cuccioli affetti nella cucciolata.

Quando gli campioni portatori della mutazione si riproducono molto, difondono la malattia all’interno della razza e sono indirettamente responsabile della crescita del numero di cani affetti. Questo potrebbe spiegare perchè alcunee linee sono paticolarmente colpite e quindi l’aumeto dei casi in alcune parti dell’Europa.

La malattia delle ossa di vetro può essere prevenuta

Il test del DNA di Osteogenesi imperfetta (Test OI) permette di rilevare questa malattia con un’affidabilità superiore del 99%.

Allevatori e veterinari devono essere vigili perchè i cuccioli affetti possono passare inosservati. L’allevatore che perde uno o due cuccioli dopo la nascita può assimilare questo problema a dei casi di mortalità neonatale inspiegabile. Il veterinario può anchè suggerire che il cucciolo sia colpito dalla sindrome del cucciolo nuotatore. In caso di dubbio, si consiglia vivamente di eseguire un test DNA sul cucciolo ed i genitori interessati.
Quando l’acquisizione di un cucciolo per la riproduzione o durante l’utilizzo di un campione per una monta, l’allevatore può facilmente chiedere la coppia del test del DNA. L’allevatore che vuole proteggere il loro allemvamento testera anche il suo allevamento.

Nel 88% dei casi, i cani saranno « normale omozigote » : essi non sviluppano la malattia e non sono portatori della mutazione. Nel 12% dei casi, i canni sono « eterozigote » o « portatori sani » e non svilippano la malattia, ma trasmettono il gene mutato  al 50% della loro discendenza. Anche se non possiamo escludere l’esistenza di forme lievi di malattia, allo stato attuale delle conoscenze, un cane non riesce a riggiungere l’eta adulta e quindo non può riprodursi.

Se un allevatore vuole continuare ad utilizzare un cane « portatore sano », si deve assolutamente accopiarsi conun cane « omozigote normale » per evitare di far nascere cuccioli affetti. Se un cane è molto utilizzato per la riproduzione, il proprietario deve effetuare un test DNA (test OI) per evitare la diffusione di questa malattia ereditaria nella razza.

Come fare un test DNA per la malattia delle ossa di vetro ?

Da un semplice prelievo orale fatto da un veterinario, il campione viene analizzato in pochi giorni dal laboratorio. Il risultato indicando lo statuto genetico : omozigote (sano) , eterozigote (portatore sano) omozigote mutante (affetto) , è valido per tutta la vita del cane. Il risultato è dato sotto forma di un certificato può essere fornito come garanzia per altri allevatori o per giustificare la produzione do cuccioli senza la malattia.

Alcuni esempi :

Elena ha bassotti : 3 femmine e 1 maschio. I suoi 4 cani e testati sono omozigoti normali. In ogni accopiamento con cani estri all’allevamento. Elena si assicura che il campione scelto non è portatore, chiedando all’allevatore una coppia del certificato di test DNA con lo statuto genetico del cane.

Davide ha imparato che il suo campione appartiene ad una linea di bassoti affetti dalla malattia delle ossa di vetre. Il test DNA indic ache il maschio è eterozigote. Davide ha investito molto in questo campione. Egli ha deciso di continuare a riprodursi con molta viliganza con le femmine sani (omozigoti normali). SI evita la produzione di cuccioli con malattia delle ossa di vetreo preservando e trasmettendo le qualità e caratteristiche migliorative del suo campione.

in Italia., ANTAGENE e VETOGENE propongono il test DNA dell’Osteogenesi imperfetta (Test OI)

Più informazioni sul test del DNA OI
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