L’analisi GSD4 si basa sulla detezione di una mutazione del gene GBE1. Il Dr. John Fyfe dell’Università di Michigan (Stati Uniti) ha identificato il gene e le mutazioni impiegate in questa malattia (Fyfe et al. 2007). In collaborazione con il Dr John Fyfe, il Laboratorio ANTAGENE ha sviluppato il test genetico e l’ha convalidato sui Norvegesi portatori ed affetti di glicogenosi tipo IV.
Il test del DNA è affidabile, facile da realizzare (grazie ad un semplice striscio orale), realizzabile da quando l’animale è identificato (chip o tatuaggio) ed effettuato solo una volta nella vita del gatto.
La frequenza di portatori di questa malattia negli Stati Uniti è di circa il 15%. Attualmente il Laboratorio ANTAGENE calcola la frequenza degli eterozigoti (portatori sani) al 10,8% della popolazione europea (settembre 2007).
Perché fare individuare il mio gatto ?• garantire la sua salute
• individuare precocemente i gattini
• selezionare i riproduttori ed adattare gli incroci
• evitare la propagazione della malattia nella razza e nell'allevamento
• anticipare l'apparizione della malattia
• adattare le condizioni di vita dei gatti portatori
Per più informazioni sulla GSD IV :
GSD4.pdf 67.07 KB 08.10.2008